Il Napoli vince ma Fedele lo critica: “Ha solo 14 calciatori e Koulibaly ha sbagliato…”

enrico fedele

Enrico Fedele su “Il Roma” ha commentato la vittoria degli azzurri di ieri sera contro la Stella Rossa:

“È una festa a metà. Una vittoria quasi in scioltezza conquistata con piglio autoritario contro una Stella Rossa che è sembrata squadra di gran lunga inferiore al Chievo, ma la sconfitta del Liverpool a Parigi ha impedito ai 50mila del San Paolo di festeggiare una meritata qualificazione. Se prima della partita di ieri sera il Napoli aveva il 70 per cento di possibilità di conquistare i fatidici ottavi di Champions, ora le percentuali sono scese al 40-50 per cento, anche se la squadra dei titolarissimi di Ancelotti è in grado di centrare qualsiasi risultato. Purtroppo siamo primi nel girone, imbattuti con una migliore differenza reti sul Psg, ma non basta. Sarebbe veramente una grande delusione non tagliare quel traguardo che sembra essere oggi l’unico vero obiettivo stagionale degli azzurri. Ieri sera nel primo tempo ho visto un Napoli devastante, grintoso, ordinato, autoritario, è calato nella ripresa ma più per timore di non esporsi eccessivamente al contropiede dei serbi che altro. Questo in effetti è il vero Napoli, quello che se avesse giocato domenica in campionato avrebbe rifilato almeno un paio di gol al Chievo. Ma la lezione è servita certamente e credo che Ancelotti mai più ricorrerà a un turn over eccessivo. Oramai sa bene che l’organico dei titolari a sua disposizione non supera le 14 unità, i vari Rog, Diawara, Ounas, tanto per fare dei nomi, sono buone riserve che possono essere utilizzate solo quando c’è necessità di concedere un po’ di respiro a uno dei nove titolarissimi. E tra questi primeggiano Hamsik e Allan, due giocatori che elevano il tasso di qualità di questo Napoli. Il capitano ieri sera ha incantato con la sua magistrale direzione, dimostrando di essere uno dei migliori registi d’Europa. Che dire del brasiliano: un polmone d’acciaio che non dà respiro agli avversari ed è sempre pronto a lanciare i compagni in contropiede. Chiudo con una tiratina d’orecchie a Koulibaly: anche contro la Stella Rossa ha cercato di fare il rifinitore con pericolosi passaggi in verticale, ma questo non è il compito di un difensore”.

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Laureando in giurisprudenza con la passione del giornalismo sportivo. Innamorato di Napoli e del Napoli, si pone con la scrittura l’obiettivo di raccontare il calcio in tutte le sue sfaccettature.