Il gioco delle debolezze rischia di piegare il Napoli. Un consiglio ad Ancelotti!

ancelotti

Cinque al cambio di Ancelotti che non t’aspetti. Fuori Llorente, dentro Elmas: attestato di fiducia al Brescia, piccolo segnale di debolezza di un Napoli che vedeva via via svanire le solide certezze della prima frazione. Carlo dice di averlo fatto per gestire il possesso, ma da quel momento in poi la squadra ha praticamente sventolato bandiera bianca sul ponte come Battiato.

Va bene l’umiltà, ma a volte gonfiare il petto può già essere deterrente per gli avversari. Nascondere le proprie debolezze, in alcuni casi, non sarebbe una cattiva idea…

Sei come il numero dell’equilibrio. Nei prossimi giorni Callejon inaugurerà un centro per la donazione di fosforo calcistico raccogliendo l’appello disperato di diversi bisognosi. Agglomerato di sinapsi capaci di leggere in anticipo quello che accade sul rettangolo verde, serve in spaccata per Mertens e va a sanare come un condono diverse situazioni complicate. Un fenomeno vero, proprio come John Travolta nel film Phenomenon: ”Tutte le cose sono in cammino verso una meta. Tutte”. Josè sempre più velocemente di chiunque altro.

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Amante del Napoli da sempre, con NapoliPage per raccontare la verità e sdoganare alcuni argomenti sul Napoli e sul calcio in generale