Iannicelli sposa la teoria del tifoso pantofolaio: i tifosi azzurri oggi sono questi

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Nel corso di Canale 21, il giornalista Peppe Iannicelli ha parlato del calo di pubblico:

“L’Italia è un paese cattolico, ma in chiesa ci va il 5% ed il sacerdote chiede a chi c’è del perché gli altri non frequentano. Bisogna ricordare che la fruizione del calcio è cambiata in modo epocale, vanno aggiunti i numeri di chi ha visto la partita con altri mezzi. Non è più l’epoca degli abbonamenti a rate di Fiore. Il principale problema è questo: molti trovano più comoda la fruizione televisiva o tramite tablet e smartphone. Poi il campionato è poco equilibrato ed ha già una fisionomia chiara e secondo me la responsabilità non è tanto del Napoli che sta provando a fare il suo, ma degli altri che hanno mollato già da tempo ed hanno distacchi notevoli”.

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Laureando in giurisprudenza con la passione del giornalismo sportivo. Innamorato di Napoli e del Napoli, si pone con la scrittura l’obiettivo di raccontare il calcio in tutte le sue sfaccettature.