Hamsik: “Vi spiego perchè amo così tanto Napoli e perchè è l’anno buono!”

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Il capitano del Napoli, Marek Hamsik, ha rilasciato una lunga intervista ai tedeschi di Sport1, dove ha parlato molto della sua carriera, del Napoli e di questa stagione dove lotta per lo scudetto insieme alla Juventus:

Cosa significa per te indossare la maglia azzurra? “Da quando sono qui ho capito che per i napoletani il calcio è tutto, come una religione o una malattia che ti accompagna ogni giorno”.

Come lo spieghi il calcio di Sarri? “Bello da guardare ma difficile da imparare. Si corre molto e spinge forte. Non è semplice, se si conquista la palla allora arriva la nostra forza. Ci divertiamo quando attacchiamo ma quando difendiamo bisogna correre molto”.

Sei l’erede legittimo di Maradona, hai superato di recente il suo record di gol. Cosa significa per te? “Per superarlo, hai bisogno di molto altro. Per noi napoletani, Diego è sempre il numero uno: non ci sono somiglianze tra di noi. Era un attaccante, con grande fantasia. Sono un calciatore e un uomo diverso, ma sono felice del mio cammino qui”.

Sono 30 anni che il Napoli non vince lo scudetto, i segnali sono buoni quest’anno? “Siamo in testa da più di metà della stagione e corriamo insieme alla Juventus. Forse sarà difficile per gli anni a venire, per questo facciamo di tutto per conquistarlo in questa stagione. La Juve è un grande club che vale 600 milioni di euro, non possiamo paragonarci con loro come socità ma stiamo facendo qualcosa di incredibile e vogliamo batterla. Sono sicuro che questa volta tocca a noi”.

Come valuti l’Europa League? “Non facciamo molta differenza. L’Europa League è altrettanto importante e vogliamo arrivare il più lontano possibile”.

Maurizio Sarri è una persona speciale. Cosa puoi dire del tuo allenatore? “È un fumatore appassionato, è davvero incredibile. Non ho mai visto nessuno che fumi così tanto”.

 

Cos’altro lo caratterizza? “Quando siamo in campo, richiede la massima concentrazione e vuole che diamo tutto. Fuori dal campo, è rilassato, scherza ed è molto socievole”.

Cos’è per te la cresta? “È il mio marchio di fabbrica. Finchè gioco a calcio questo sarà il mio stile. Non è da tutti e molte madri non la vogliono per i loro figli. Ormai però fa parte di me”.

Hai quasi messo radici a Napoli. Starai qui per sempre? “Non puoi escludere nulla nel calcio, ma in questo momento non ho altri piani”.

Perché ti piace così tanto questa città? “Dopo tanti anni, ho sviluppato un rapporto molto speciale con i fan. Mi piace molto il modo in cui funziona questa relazione. C’è molto amore tra di noi. Napoli ha il mare, il sole, puoi mangiare bene – puoi persino anche andare a sciare qui vicino…”.

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Articolista dal 2012 principalmente sul Napoli, specializzato nelle analisi tattiche e tecniche di giocatori e squadre in particolar mondo per quanto riguarda le statistiche calcistiche.