Genk-Napoli, incubo Milik. Sui social parte lo sfottò “Sembra Margheritoni”

Di seguito il live text del match da parte del sito tuttonapoli.net. Intanto si segnala una cosa spiacevole. In un gruppo di tifosi del Napoli spopola un post di un tifoso che paragona Arek Milik a Margheritoni, impacciato e scarso attaccante della MArchigiana, protagonista della commedia cult anni 70 Mezzo destro mezzo sinistro.

40′ – Bella giocata di Maehle, che salta Koulibaly, guadagna il fondo e viene chiuso da Allan, in corner.

39′ – Coucke resta a terra dopo l’azione precedente: nulla di grave, una passata di bomboletta e si ricomincerà.

38′ – ALTRA DOPPIA OCCASIONE NAPOLI! Sugli sviluppi del calcio d’angolo, Koulibaly in area controlla e calcia. Hrsovsky ribatte sulla linea. Sul prosieguo dell’azione altro cross: ancora Koulibaly a toccare e allungare la traiettoria, poi sul secondo palo Milik di testa spara alto.

37′ – Iniziativa di Malcuit, che riceve sulla sinistra, converge sul destro e calcia: Cuesta devia in angolo.

36′ – MERET SALVA IL NAPOLI! Sugli sviluppi di un corner per il Genk arriva una deviazione in area: la palla è diretta verso l’angolino, ma Meret con un buon riflesso dice di no.

34′ – Cambio per il Napoli: al posto di Mario Rui entra Malcuit.

33′ – Il fastidio muscolare non permette a Mario Rui di proseguire la sua partita: aveva provato a stringere i denti, ma non ce la fa e sarà sostituito.

32′ – Momento interlocutorio della partita. Il Genk ora prova ad affacciarsi in avanti dopo il dominio azzurro degli ultimi minuti.

30′ – Errore di Manolas, che regala il pallone a Samatta: conclusione del capitano da dimenticare, lontanissima dallo specchio.

29′ – Lozano appoggia a Fabian, che scucchiaia verso Di Lorenzo. Sponda per Elmas, che commette però fallo in attacco.

28′ – Callejon prova a sorprendere la barriera con un tiro rasoterra, ma il muro del Genk non salta e ribatte via.

27′ – Fabian appoggia a Milik al limite dell’area: il polacco guadagna un ottimo calcio di punizione dal limite.

25′ – MILIK! ALTRA TRAVERSA! Apertura a destra per Callejon, che la mette al bacio verso Milik, sul secondo palo: tutto solo, il polacco spedisce sul legno.

24′ – Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, pallone appoggiato fuori area a Uronen: mancino dai 25 metri del terzino, ma la sfera termina in tribuna.

23′ – Fabian lancia la ripartenza, cambia tutto per Callejon. Suggerimento per Di Lorenzo, il cui spiovente è di facile lettura per la difesa belga.

22′ – Bongonda mette un cross indisioso che sorprende Manolas sul primo palo. Svetta Koulibaly, il solito, ad allontanare.

21′ – Problemi fisici per Mario Rui, in questo momento fuori per dei fastidi muscolari. Si scalda Malcuit.

20′ – HRSOVSKY! Dopo un calcio d’angolo la sfera arriva fuori area al centrocampista del Genk, che calcia addosso a Cuesta e quasi beffa Meret: palla di un soffio a lato.

15′ – PALO E TRAVERSA! TRIPLA OCCASIONE NAPOLI! INCREDIBILE! Mario Rui riceve sulla sinistra e mette al centro. Bucano tutti il pallone, Callejon calcia da prima, il portiere para e manda sul palo. Sulla ribattuta c’è Milik, che prima sbatte di nuovo sull’estremo difensore, poi da terra spara sulla traversa!

14′ – Callejon va da Lozano nello spazio, ma il messicano parte con un attimo d’anticipo: è offside.

11′ – Sventagliata a sinistra per Mario Rui, che ignora Fabian e va subito al centro. Chiusura sul primo palo: altro corner.

10′ – Zingarata offensiva di Koulibaly, che si butta in profondità sulla fascia. In due arrivano su di lui, ma il centrale azzurro è bravo a guadagnare il corner.

7′ – Il Napoli non rinuncia mai alla costruzione dal basso, nonostante il Genk pressi molto alto. Tanta intensità in campo.

6′ – Iniziativa persona di Maehle sulla fascia destra. Il numero 31 parte dalla difesa e guadagna il fondo, ma Mario Rui in scivolata chiude alla perfezione. Applausi di Ancelotti.

4′ – Il Genk mette il naso nell’area di rigore del Napoli. Spiovente per Lucumì, che impatta di testa ma spedisce alto sopra la traversa.

3′ – Azione insistita del Napoli, che per ora non trova buchi al centro e va sulle fasce. Altro cross, stavolta di Mario Rui. Tutto facile per Coucke.

2′ – Callejon riceve sulla destra e fa partire il traversone. Ben piazzata la difesa del Genk.

18.55 – Si comincia!

18.52 – Eccole le due formazioni che appaiono dagli spogliatoi. Ingresso in campo, tutto pronto per Genk-Napoli.

18.50 – Tutto pronto alla Luminus Arena, pronta a spingere il Genk.

18.40  Cristiano Giuntoli, direttore sportivo del Napoli, ad una manciata di minuti dalla partita di Champions League con il Genk ha parlato a Sky Sport: “Insigne in tribuna? Onestamente tutto questo scalpore non deve esserci. Abbiamo una rosa di buonissimi calciatori. La regola dei 18 giocatori un po’ ci condanna, abbiamo tanti ragazzi che possono e vorrebbero giocare. Ancelotti ha scelto una squadra più accorta, con un centrocampo più robusto. E in panchina ha optato per due attaccanti puri: uno fisico e un piccolino come Mertens. Scelta tecnica, tattica, niente di che. A testimonianza di una rosa molto valida”. Come l’ha presa Insigne? “E’ tranquillo”. Com’è l’umore di Milik? “Milik ha passato un’estate un po’ tribolata, aveva un problemino che non riusciva a smaltire. Adesso sta bene, si sta allenando bene e Carlo l’ha premiato facendogli giocare questa partita”.

18.35 – Dries Mertens è nato a Lovanio, a meno di 70 chilometri da Genk. E per la sfida di questa sera tra i padroni di casa e il Napoli ha invitato tanti amici e parenti sugli spalti: per la precisione, fa sapere ‘Sky’, sono 72 gli invitati del belga alla Luminus Arena. Tuttavia, Mertens questa sera non partirà dall’inizio: Ancelotti in attacco ha schierato dal primo minuto la coppa Milik-Lozano.

18.30 – Mario Rui a pochi minuti dalla sfida di Champions League sul campo del Genk ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport: “Ci sarà bisogno del vero Napoli perché sappiamo che affronteremo una squadra difficile, che non ha fatto bene la prima partita. Ma in Champions non ci sono partite facili o scontate. Se ci sarà da soffrire sapremo soffrire, l’importante è portare a casa i tre punti”. Tu sei reduce dal gran duello – vinto – con Salah. “Sinceramente non penso molto a questo, penso ad aiutare i compagni, come loro fanno con me. Se giochiamo uniti come col Liverpool avremo più possibilità di fare un bel risultato qui”.

18.20 – Scelta tecnica. E null’altro. E’ questa la ragione della clamorosa esclusione di Lorenzo Insigne – e Faouzi Ghoulam con lui – dalla partita di Champions League con il Genk. Il capitano, accompagnato dal terzino, andranno in tribuna per una questione di numeri: Ancelotti ne può portare soltanto sette in panchina, due per ruolo e un portiere di norma. Mertens, il giocatore più in forma e idolo del Belgio, non poteva stare fuori per una questione di condizione. Llorente, poi, in questo genere di partite può essere determinante perché unico per caratteristiche fisiche nel parco attaccanti azzurro. Younes, infine, era già stato escluso dal match col Liverpool. Da qui nasce l’esclusione di Insigne, che andrà solo in tribuna. Riguardo Ghoulam, pure una questione di gusti: potendo portare un solo terzino (oltre un centrale), la decisione è ricaduta su Malcuit, che forse ad oggi ha una gamba più fluida.

18.10 – Ospina, Luperto, Malcuit, Zielinski, Younes, Mertens, Llorente. Questi i sette scelti da Carlo Ancelotti per comporre la panchina, che in Champions prevede quattro unità in meno rispetto al campionato. Scelte dolorose, quindi, per Carlo Ancelotti che ha preferito Younes ad Insigne mentre resta fuori Ghoulam perché in panchina c’è Luperto, un centrale, e Malcuit. Un solo terzino per avere un attaccante in più.

17.55 – FORMAZIONI UFFICIALI – Carlo Ancelotti ha sciolto le riserve sulla formazione che scenderà in campo alle 18.55. Sorprendente l’assenza del capitano Lorenzo Insigne, mandato in tribuna. Al suo posto, dal primo minuto, giocherà lo spagnolo Fabian Ruiz. A centrocampo, prima presenza da titolare in Champions League per il macedone Elmas, al suo fianco ci sarà il brasiliano Allan. In attacco spazio all’inedita coppia Milik-Lozano. 

GENK (4-3-3): Coucke, Mæhle, Cuesta, Lucumí, Uronen; Berge, Hagi, Hrošovský; Ito, Samatta, Bongonda. All. Mazzu

NAPOLI (4-4-2): Meret, Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui, Callejon, Elmas, Allan, Fabian, Lozano, Milik. All. Ancelotti

Attenzione al fattore campo, pesantissimo in Champions e spesso determinante per il Genk che in casa ha perso solo 2 delle 11 gare di Champions (4 vittorie e 5 pareggi, incluse le qualificazioni) e non perde da cinque turni casalinghi (dal 2007/08). L’ultimo incrocio con un’italiana, inoltre, finì con un 2-0 sul campo del Sassuolo in Europa League  (dopo un 3-1 casalingo). Di contro, il Napoli non vince fuori casa in Champins League da 7 partite (2 pareggi e 5 sconfitte). Le 5 vittorie delle ultime 15 gare Champions sono arrivate tutte al San Paolo.

Il Napoli è di scena in Belgio per restare in testa al raggruppamento. Altra gara da non fallire per evitare di dilapidare il vantaggio per l’impresa realizzata contro il Liverpool. Di fronte ci sarà la squadra più debole del girone, reduce da una grande stagione culminata col titolo ma che come da tradizione ha bisogno di tempo per riassemblarsi dopo le tante cessioni estive necessarie per autofinanziarsi in un campionato quasi totalmente senza diritti tv. Il ko per 6-2 a Salisburgo rende l’idea della fatica del Genk in questo inizio di stagione e dei chiari problemi di squilibrio dovuti ad uno spirito decisamente offensivo.

CONDIVIDI
Amante del Napoli da sempre, con NapoliPage per raccontare la verità e sdoganare alcuni argomenti sul Napoli e sul calcio in generale