Cavani e la lettera d’amore all’ex allenatore azzurro: “Caro mister…”

cavani hamsik

Il rapporto costruito durante gli anni da parte di Edinson Cavani, con l’ex allenatore del Napoli, Walter Mazzarri, è stato qualcosa di davvero unico e particolare.

Quando è arrivato a Napoli, Cavani veniva ancora soprannominato come El Botija, ovvero il bambino, per poi diventare sotto la guida di Mazzarri, El Matador. Insomma è chiaro già da questo la crescita che ha avuto l’attaccante uruguaiano con l’allenatore toscano a Napoli, facendolo arrivare ai vertici del calcio italiano ed europeo.

Per Tuttosport, e per disegnare la linea sinuosa dell’educazione, dei complimenti, dell’augurio (“Forse Cavani ha ancora più atletismo, ma a livello di forza e temperamento mi ricorda lui. Sono grandi giocatori e ognuno ha le sue caratteristiche, non si possono fare troppi paragoni”), l’attaccante scrive: 

«Caro mister, la ringrazio per le belle parole che ha detto anche su di me, oltreché sul suo centravanti. Anche io nel mio cuore conservo splendide immagini del periodo trascorso assieme in Italia, la ricordo con tanto affetto. Lei è un grande e spero che adesso riesca a portare pure il Toro in alto, dopo il Napoli: forza, mister! Anche io ho una bella opinione di Belotti. L’ho visto giocare più volte alla televisione, è un giovane attaccante molto bravo, forte. Corre tantissimo, è potente e ha il fiuto dei bomber, sa segnare in tanti modi diversi. Anche lui può diventare un campione, un giorno: glielo auguro. Caro mister, vi aspetto col Toro in Europa, lei e Belotti!».

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Articolista dal 2012 principalmente sul Napoli, specializzato nelle analisi tattiche e tecniche di giocatori e squadre in particolar mondo per quanto riguarda le statistiche calcistiche.