Cannavaro: “Napoli-Scudetto? Tocco ferro”

Si conclude con l’addio al calcio e tanti buoni propositi per l’avventurà che gli aspetta al fianco del fratello Fabio, l’anno di Paolo Cannavaro, difensore del Sassuolo ed ex capitano del Napoli ha parlato della sua decisione ai microfoni di Sky Sport al termine della sua ultima gara da calciatore.

Oggi me la sono goduta, sono entrato in campo con la spensieratezza di chi ha dato e ricevuto tutto dal calcio. Abbiamo fatto un’ottima gara e penso che meglio di coì non poteva finire, certo le lacrime dei miei compagni saranno una cosa che porterò sempre dentro di me. Adesso però mi aspetta Fabio, sono pronto per questa nuova avventura che ho felicemente colto al volo; ma spero di fare l’allenatore in futuro.

Non posso negare di essere ancora al top, ed è per questo che ho deciso di lasciare proprio ora, nonostante il Sassuolo mi avesse dato la possibilità di continuare fino alla fine della stagione, so che è giusto così. Quanto a Fabio posso dire che abbiamo sempre vissuto di pane e calcio, e questo mondo che prima ci ha divisi ora ci riunisce, speriamo ci aspetti un glorioso futuro.

Non dimenticherò nulla della mia carriera e porterò dentro tante esperienze e tante altre emozioni, proprio oggi arrivato in pullman ho ripensato alla Coppa Italia vinta all’Olimpico con il Napoli: la mia ultima partita è coincisa nello Stadio in cui ho alzato l’unico trofeo della mia carriera.

Napoli campione per lo Scudetto? Non mi vedete ma sto toccando ferro (ride).

Hamsik? E’ un ragazzo dal grande potenziale, l’ho sentito poco tempo fa e gli ho detto che è stato un onore per me aver giocato con un campione come lui. Superare il record firmato Diego Armando Maradona non è cosa da poco, ma ciò che colpisce di più è la sua persona, non ha ceduto a nessuna sirena in passato, e questo gli fa onore.”

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