Aronica: ” Assenza Ghoulam? Un deficit per il Napoli”

L’ex difensore del Napoli, Salvatore Aronica, è intervenuto nel corso di Radio goal, trasmissione in onda sulle frequenze di Radio Kiss Kiss, rilasciando alcune dichiarazioni in merito alla stagione che sta conducendo la squadra campana. “Nel recente passato il Napoli si è già arrestato, ma ha saputo riprendersi e sono sicuro che domani farà altrettanto. I ragazzi ritroveranno le energie e le forze per rilanciarsi nella corsa Scudetto.

A mio tempo, giocai in un Napoli completamente differente, un organico inferiore e un monte ingaggi parecchio diverso dall’attuale, eppure, anche allora, siamo sempre venuti fuori dai momenti di difficoltà. Certo, Lavezzi era un vero e proprio trascinatore, non lasciava spazio ad alcun rimpianto, chiedeva palla addosso e si caricava di responsabilità.

Se vuole davvero raggiungere gli obiettivi fissati, a gennaio la dirigenza deve fare delle valutazioni sul mercato e, soprattutto, l’allenatore deve capire cosa fare. Cosa succede ad Hamsik? Semplice, il Napoli non ha piani B e così hanno giocato e giocano sempre gli stessi. Negli ultimi anni Marek ha sempre alternato momenti straordinari a momenti negativi, ma credo che alla fine abbia sempre fatto bene all’economia di gioco generale. E’ sempre stato così lui, è quello che a volte sale in cattedra, altre non convince, ma in questo momento è tutta la squadra ad essere calata.

E’ il momento di cercare delle alternative, e di farle giocare. Sicuramente l’infortunio di Ghoulam ha portato una grossa perdita, nell’ultimo anno è diventato è diventato tra i più forti d’Europa, e la sua assenza, ora come ora è un deficit. Quanto a Milik, ha fatto grandi cose all’inizio, poi l’infortunio lo ha stoppato, anche se il suo apporto non è mai stato decisivo.

Questa sera si gioca il derby d’Italia, chi è la favorita? Penso sarà una grande partita, dove nessuno si risparmierà. Sicuramente, giocando in casa propria la Juventus è avvantaggiata, ma non bisogna sottovalutare gli avversari. Al Napoli conviene un pareggio.”

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