Allan mi ha deluso, non è il guerriero che credevo. Una ferita che non si può medicare…

Dario Marcolin ci va giu pesante con Allan: “Mi ha deluso, non è il guerriero che credevamo”.

Sette milioni, quattordici o anche ventuno. Inutile blaterare sulle cifre, sui rimpianti, sulle occasioni mancate. Allan non è andato al Psg perché il Psg non ha esaudito le richieste del Napoli, la società a cui Allan deve tutto. I tifosi a cui Allan deve tutto: la nazionale, le offerte faraoniche, la ribalta internazionale. È sempre stato uno scambio equo, perché il mediano ha sempre buttato il cuore oltre l’ostacolo, consumando tutto se stesso per la causa azzurra.

ANCELOTTI VIA I TIFOSI IMPAZZISCONO

Perché bisogna tornare a casa, quando è il momento e non solo con il corpo. Perché esiste il rispetto, la riconoscenza, la gratitudine. Che vanno omaggiate, fino a che non verrà il tempo di salutarsi. Torna a casa guerriero. Torna a lottare come hai sempre fatto. “Il rimpianto è un enorme spreco d’energia. Non vi si può costruire nulla sopra. Serve soltanto a sguazzarvi dentro”.

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