Adl stuzzica i tifosi: “Non vengono allo stadio, invece Milan e Inter che vanno male…”

DE LAURENTIIS hadjuk spalato

Aurelio De Laurentiis è intervenuto in nella conferenza stampa congiunta Trentino-Ssc Napoli per il rinnovo dell’accordo triennale per il ritiro di Dimaro. Ecco cosa ha detto:

SULL’ADDIO DI HAMSIK

Voi volete sapere tutti cosa accadrà con Hamsik, ma non si parlerà di Hamsik. Non c’è nulla da dire, quando sarà il momento vi convocheremo e vi diremo cosa è accaduto col capitano. Ora si parla del trentino, poi tra 3-4-5 giorni, quando sarà, parleremo di Hamsik. Voi incrociate sempre le notizie, dicendo cose inesatte, ma io mi diverto. Sportmediaset ne hanno detta una colossale l’altro giorno (Koulibaly ed Allan via per 160mln di euro, ndr)… “.

IL RITIRO SARA’ ANCORA A DIMARO

Sono felice del rinnovo, molti vogliono gli Usa e l’oriente, noi pensiamo a preparare bene la squadra ed i soldi si raccolgono in altri modi, non con quel clima e quegli spostamenti. Noi penseremo al prossimo campionato, ulteriormente vivace con l’Inter che ci proverà, la Juve che forse sarà più quieta, anche se non è ancora detta l’ultima parola e vediamo i prossimi 2-3 mesi”.

I TIFOSI DISERTANO LO STADIO

Mi dispiace che i tifosi pensino solo allo Scudetto, non ad essere forti e rappresentare la città. Con la Sampdoria dovevano stare tutti allo stadio, i prezzi erano bassissimi, doveva essere pieno anche per la vendetta dopo la sconfitta dell’andata. Così si è tifosi del Napoli? Boh, sono meravigliato, anche se accade altrove. Milan e Inter non brillano ma hanno lo stadio pieno per partite anche meno importanti ed incassano 5mln di euro a partita e noi con tre gare non ci arriviamo. Non si possono fare le nozze con i fichi secchi, io sono 3 anni che chiudo in rosso il bilancio e la Filmauro invece chiude in utile. Così zittiamo anche le fregnacce di chi dice che guadagno col calcio e non più con la Filmauro che torna con 3 film americani finanziati dalla Filmauro”.

IL SAN PAOLO VUOTO PER QUALE MOTIVO?

“Il problema degli stadi va visto nella mancanza di un politico con la fermezza ad esempio della Thatcher che con una legge portò all’innovazione. Via la violenza, neanche in piedi allo stadio, questori per ogni singolo stadio con prigioni, per 3-4 anni si sono svuotati ma piano piano si sono ripopolati con le famiglie ed i bambini e li hanno rifatti. In Italia nel ’90 si sono rubati i soldi, a Bari ad esempio l’hanno fatto nuovo sovrastrutturandolo, oltre 70mila, ma nessuno s’è reso conto della virtualizzazione. Io ricordo nel ’99 quando mi presentai con 120 miliardi per prendere il Napoli di Ferlaino, vi aspettavate i nomi di campioni da prendere, vi feci un discorso sullo stadio virtuale, nessuno capì nulla e andarono via delusi. Sconcerti mi venne a trovare e mi disse ‘che delusione’, ma io devo avere vision. L’imprenditore combina produzione e mercato, non posso fare il tifoso se voglio assicurare futuro al mio club ed a questi colori. Non dimentichiamo anche il problema della delinquenza organizzata di certi stadi, io mio nipote non ce lo manderei allo stadio dove gli urlano ‘quel posto è mio’. Il problema è che all’epoca il ministro Alfano del governo Renzi modificò la legge per i daspo anche per certi reati. Se voi fate una riunione con il questore De Jesu che ha le mani legate perché poi se non li fanno entrare scattano i ricorsi al tar. Non c’è ancora una lista di chi ha commesso reati da mettere nel tornello, ma poi imbroglierebbero comunque falsificando il nome sul biglietto. Si svuoterebbero di più gli stadi, ma a favore delle famiglie”.

CONDIVIDI
Laureando in giurisprudenza con la passione del giornalismo sportivo. Innamorato di Napoli e del Napoli, si pone con la scrittura l’obiettivo di raccontare il calcio in tutte le sue sfaccettature.