Tonelli, Maksimovic-Napoli, separati in casa?

Superstiti della sessione estiva di mercato e ad un anno e mezzo di permanenza a Napoli, Nikola Maksimovis e Lorenzo Tonelli, possono ormai essere definiti fantasmi del progetto tecnico costruito da Maurizio Sarri. Seppur pagati 35.5 milioni di euro entrambi, in ben 18 mesi all’ombra del Vesuvio, i due centrali di difesa hanno totalizzato un bottino di 17 presenze e 3 reti, un risultato davvero misero che ha superato le aspettative iniziali.

A dispetto di ogni credenza “anno nuovo, vita nuova”, anche in questa stagione per i due difensori sembra non esserci spazio in squadra, nemmeno in quelle partite a dirsi facili e scontate, sottolineando così il fallimento della doppia operazione.

Nonostante il fattore assenza comune, sono differenti le due situazioni: Tonelli, tra l’altro fortemente voluto da mister Sarri con il quale aveva avuto un ottimo rapporto ai tempi dell’ Empoli, è arrivato al suo cospetto in quanto riserva di lusso essendo, peraltro, seguito da importanti club della massima serie. Tuttavia le sole tre presenze con la casacca azzurra rappresentano un flop su tutta la linea, anche se va ammesso che le colpe non vanno unicamente attribuite al giocatore toscano.

Un problemi fisico, quale una fastidiosa pubalgia, lo scorso anno ha limitato e non di poco le chance di Tonelli di lottare per il posto da terzo centrale, trascorrendo più tempo in infermeria che in campo con i compagni, finendo ultimo nelle gerarchie del tecnico che, nemmeno le due reti realizzate contro Sampdoria e Pescara, hanno intenerito.

Si sperava in una svolta durante o almeno in seguito al mercato estivo che ha visto protagonista Tonelli messo in vendita dalla società, ma che nonostante l’interesse di Chievo Verona e Torino è rimasto a Napoli da quasi separato in casa, per mancato accordo con i due club. Vista la situazione è molto più che probabile che a gennaio il 27enne sarà di nuovo in piazza alla ricerca di una squadra che gli dia il giusto spazio, salutando definitivamente il sodalizio campano dopo un’esperienza tutt’altro che entusiasmante.

Scenario completamente differente sul fronte Maksimovic approdato a Napoli come colpo difensivo al seguito di un estenuante trattativa con il Torino, che è costata al club di Aurelio De Laurentiis 26milioni di euro, oggi anche lui uno dei più grandi flop della storia azzurra. Poche le presenze registrate la stagione passata, spesso insufficienti, e due le apparizioni quest’anno, sempre senza eccellere. Una condizione fisica deficitaria e scadente e difficoltà ad entrare nei movimenti di squadra sono i fattori che condiscono l’avventura azzurra del serbo, peraltro un quadro che dipinge un giocatore ben lontano da quello che si è visto in granata.

Sicuramente, anche nel suo caso, non mancano attenuanti come un gravissimo infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo per quasi un anno. Certo è che, differentemente dal collega Tonelli, ha avuto più occasioni per mettersi in mostra e conquistare la fiducia del mister, fallendole quasi in toto.

Arrivati a questo punto però appare evidente la volontà di Sarri di non puntare più su di lui, pertanto restano da capire le intenzioni della società: provare a rilanciare il giocatore, cercando un tentativo estremo di recupero, o cessione a fine anno, con conseguente danno economico abbastanza ingente?

Non resta che aspettare le prossime mosse targate Cristiano Giuntoli per sistemare i due corpi estranei di questo Napoli.

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