L’imperdonabile leggerezza del Mattino contro gli ultras, la verità è un’altra

tifosi ultras

Un post interessante di Robert Nesta su La Napoli Bene.

Il mio rapporto con Il Mattino di Caltagirone si è interrotto da quando ho scoperto che esistono le traversine per le pupù dei cani.
Mio malgrado, devo ammettere che, prima di tale rivelazione, non ho dato alle feci del mio quadrupede una collocazione dignitosa.

Ciò nonostante, stamane, dopo varie segnalazioni private, mentre ero al bar a prendere il caffè, in maniera gratuita, ho dato un’occhiata a quel pezzo di carta straccia che chiamano giornale; ero incuriosito da un “articolo” su una fantomatica quanto pirotecnica protesta delle curve nei confronti di Adl.

Il pezzo di denuncia (se così si può chiamare) non dava un riferimento che fosse uno, parlava di un vox populi senza fonte e senza fondamento secondo il quale esisteva un piano predeterminato per far squalificare il San Paolo. La partita in cui sarebbe andato in scena questo pirotecnico complotto antipresidenziale, sempre secondo questi pennivendoli, doveva essere la prima gara interna del San Paolo, Napoli – Liverpool.

Come se non bastasse, la fiera della stronzata odierna è stata anche argomentata: i cattivissimi ultras avrebbero occupato appositamente le scale del settore.

Devo ammettere che non posso che apprezzare lo sforzo.
La cazzata è stata studiata ad arte, è stata scelto come scenario di tale ipotetiche azioni una gara particolare, dove non serve la zingara per indovinare che tra le due tifoserie in questione non scorra buon sangue.
Anche l’aggiunta di generiche indagini della Digos, giusto per suscitare quel briciolo di allarmismo in più, non è male.

A questa cagata di testata ha fatto subito eco il Vomerista, un altro gruppetto di persone la cui lingua si è consumata negli anni a furia dei bidet profusi al loro dante causa.

Che Caltagirone e De Laurentiis siano amici non è cosa nuova, come non è certamente una dritta che vi sto dando io la sensibilità con cui gli azzeccanotizie della collina Napoletana hanno sempre tutelato le posizioni di Adl.

Capisco anche che, in un periodo di crisi, ottenere due accrediti e qualche accesso a Dimaro possa essere comodo.

Ci sono solo due domande che mi pongo:
1- Ma non vi mettete vergogna, soprattutto voi che lavorate per una testata che gode di finanziamenti pubblici?

2- Ma sareste anche disposti a farvi scopare le vostre mogli dall’imprenditore romano pur di avere un accesso gratuito in tribuna stampa?

RobertNesta80

CONDIVIDI
Amante del Napoli da sempre, con NapoliPage per raccontare la verità e sdoganare alcuni argomenti sul Napoli e sul calcio in generale