Insigne e quella frecciatina alla società, finalmente un pensiero da ‘capopopolo’

E’ Lorenzo Insigne a portare i tre punti al Napoli nella sfida casalinga con la Fiorentina. Il “Magnifico”, come è stato ribattezzato dai tifosi azzurri, fa scoppiare il San Paolo al 79esimo con il gol del definitivo uno a zero per la squadra di Carlo Ancelotti. Insigne con questa rete raggiunge i 50 gol in Serie A. I viola sono la sua vittima preferita (4 gol all’attivo) dopo Sampdoria (5) e Milan (6).

“Sto bene, volevo un po’ rifiatare dopo la Nazionale, la stanchezza si fa sentire. Ci tenevo a far bene per la squadra, bisogna lavorare e continuare a fare bene. – ha detto l’attaccante partenopeo ai microfoni di Sky Sport – Sono contento per il gol ma soprattutto per la vittoria, questo gruppo merita tanto perché diamo sempre il 100% in campo. Ci sta vincere e perdere, ma oggi abbiamo dato una grande risposta di squadra, ora testa a martedì”.

Importante il passaggio in cui dice “Volevamo dare un segnale ai tifosi”. Beh vedere quello stadio desolatamente vuoto è avvilente… ma la colpa è della società,questo è ovvio. QUei prezzi sono uno schiaffo alla miseria. Potremmo forse dire che Insigne lancia una frecciatina alla società più che al pubblico? Non è un’interpretazione così peregrina secondo noi di Napolipage.it.

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