Insigne fa cinquanta e riceve il bacio accademico. Agli scribacchini in malafede diciamo…

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Un gol decisivo, un gol da tre punti. Lorenzo Insigne aveva voglia di tornare ad essere protagonista, di sentirsi speciale e lo ha fatto nel migliore dei modi: lo scugnizzo ha risolto una gara complicata che sembrava destinata allo 0-0. L’attaccante del Napoli, che ha modificato la sua posizione iniziale (ha giocato leggermente meno defilato, più vicino alla punta centrale) ha realizzato il gol del definitivo 1-0 contro la Fiorentina trovando il suo 50esimo gol in Serie A. In campionato è il suo quarto gol alla Fiorentina, il sesto tra tutte le competizioni.

Lorenzo si è preso la scena e si è preso anche il bacio. Il giocatore è stato sostituito nel finale e Ancelotti, al momento del cambio, lo ha mandato in panchina con un bacio sulla fronte, un po’ come accaduto in passato con i vari Gattuso, Kakà, Schevchenko. Lorenzo è entrato ufficialmente nel ‘club del bacio‘ (una bella metafora creata ad hoc dai colleghi di Calcio News 24) ovvero nel club dei giocatori preferiti da Carlo Ancelotti. Una investitura non da poco per l’attaccante azzurro:

“Lorenzo ha fatto molto bene, veniva da un periodo in cui non era riuscito ad esprimere la sua qualità, ha giocato in una posizione diversa dal solito, mi è piaciuto moltissimo e credo sia stato il migliore di noi. Avere un giocatore con questa qualità al massimo della condizione è un vantaggio per noi”, ha detto Carletto dopo la gara.

Insomma, potremmo aggiungere noi che Insigne fa 50 e riceve il bacio accademico da Carletto. Ai criticoni che in nazionale danno la colpa a Lorenzo diciamo che sono solo in malafede e che le loro osservazioni lasciano il tempo che trovano.

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