Insigne demolito dai media del nord: “Vada in panca, vogliamo Chiesa titolare”

insigne

Leggiamo (parte di) una interessante analisi tratta dal Napolista:

Ieri vi abbiamo riepilogato i giudizi dei quotidiani italiani a proposito dell’anonima prestazione di Insigne in Nazionale contro la Polonia. Giudizi impietosi ma francamente realistici. Il Corriere della Sera ha definito la sua partita un’agghiacciante fotocopia dell’inutile prestazione contro la Sampdoria”. Repubblica ha ironizzato sulla sua intesa con Balotelli; la Gazzetta ha sottolineato il suo non prendere mai l’iniziativa per rimanere in quella che sul Napolista definimmo la sua comfort zone. Poche parole che sono una impietosa fotografia:

E niente, un’altra partita senza che prenda per mano l’Italia, forzi il dribbling, si proponga:invece lì, bello tranquillo a sinistra, se arriva la palla bene, altrimenti…

Oggi il quotidiano rosa lancia Chiesa titolare dal primo minuto contro il Portogallo. Una richiesta legittima e comprensibile. L’ingresso di Chiesa, proprio al posto di Lorenzo, ha cambiato il volto alla partita contro la Polonia. Non solo per il rigore che il calciatore della Fiorentina si è guadagnato. È molto probabile che Mancini lo schiererà titolare domani sera. Ora non sappiamo se il sacrificato sarà effettivamente Insigne.

Il quotidiano mette il dito nella piaga: “La parola trequartista evoca un altro caso. Abbiamo criticato Ventura, ma ora il napoletano sta facendo di tutto per dare ragione all’ex ct con partite mai da leader e uomo squadra. Il confronto con Chiesa (che gli è subentrato) è stato spietato. il poter giocare solo a sinistra nel 4-3-3 è un limite gravissimo. La risposte può darle soltanto lui”. Il punto è che Insigne deve essere convinto nel perseguire questa sua crescita concettuale. Deve rendersi conto che l’uscita da questa famosa comfort zone servirà a dargli una dimensione ancora più ampia, in zona gol come nel suo curriculum di uomo offensivo. Non che sia colpa di Sarri, ma c’è altro oltre il suo gioco. C’è un mondo che aspetta di essere esplorato, vissuto, compreso e interpretato. Non è detto che sia più bello, che porti a risultati migliori. Ma merita un tentativo, quantomeno un approccio positivo.

Noi aggiungiamo una cosa, piccola, ma che forse dice tutto:

Ricodiamo ai signori che Insigne è lo stesso che due anni fa ha sfiorato i 20 gol in un campionato. Forse ha solo bisogno di un tecnico che lo sappia valorizzare.

CONDIVIDI
Amante del Napoli da sempre, con NapoliPage per raccontare la verità e sdoganare alcuni argomenti sul Napoli e sul calcio in generale