In estate TUTTI avrebbero sacrificato Allan per Vidal. Ora? Il mercato è il regno degli scemi

Arturo Allan o Marques Vidal. No, lui è Marques Allan, e potrebbe diventare il nuovo top player del Napoli. Nuovo sì, anche se è in azzurro da qualche anno. Ma la crescita dell’ex centrocampista dell’Udinese, cominciata nella scorsa stagione, ha avuto un grande salto di qualità in queste prime partite dell’era Ancelotti. Chiari segnali già nelle amichevoli estive, ma la conferma netta e inequivocabile è arrivata nelle gare che contano, nelle prime due partite di questo campionato. Allan, pur senza segnare, è stato il migliore in campo.

HA SFORNATO ASSIST, ma anche fatto la fase difensiva alla perfezione. Uomo ovunque, centrocampista brillante, veloce. Carlo Ancelotti lo vede come perfetta incarnazione del centrocampista moderno. Brillante, sempre nella partita e soprattutto con personalità da vendere. Un Allan che stupisce e incanta i tifosi, ma anche i compagni di squadra, che sui social si sprecano in elogi.

NELL’ESTATE DEI DELIRI di mercato, delle bufale e delle fake news Arturo Vidal è stato uno dei nomi preferiti dai tifosi. Tutto cominciò quando a giugno De Laurentiis disse: «Ancelotti mi ha parlato di un 31enne che potrebbe darci una mano». Il nome prediletto è stato quello di Cavani, ma in realtà il presidente citava un centrocampista per sostituire il possibile partente Marek Hamsik. Ma quel 31enne non era Arturo Vidal (che poi è andato al Barcellona, quindi non era alla portata del Napoli) ma “solo” Dembelé del Tottenham, che il club azzurro ha preferito non prendere dopo la conferma del capitano. Ed anzi, Ancelotti non ci ha messo molto a capire che con Allan era al sicuro.

NON SOLO NON GLI SERVIVA nessuno, ma con il brasiliano aveva un calciatore dal potenziale esplosivo. Vero, gli manca ancora qualcosa, soprattutto per completare l’illustre paragone. Perché oggi Allan può ricordare il primo Arturo Vidal, quello che come lui non segnava molto. Ecco cosa manca al brasiliano: deve fare di più sotto porta, deve cercare la conclusione ed essere più continuo con gli inserimenti. Ancelotti lo fa esercitare sul tiro dalla distanza. Del resto i piedi sono quelli del brasiliano, e se davvero Allan vuole “trasformarsi” in Vidal deve segnare di più. Lo scorso anno qualche gol non è mancato, ma per essere un vero top player serve un altro piccolo passo avanti.

RASSEGNA STAMPA: Il Roma (pezzo di Giovanni Scotto)

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