Il Roma su di giri per Carletto cita Totò: “Alla faccia del bicarbonato di sodio!”

ancelotti

Alla faccia del bicarbonato di sodio, avrebbe detto Totò guardando la partita vinta dal Napoli contro il Liverpool. Che spettacolo al San Paolo degli azzurri contro i vice campioni di Champions del Liverpool. Ancelotti ha fatto un capolavoro tattico per fermare la corsa dei Reds che sembravano imbattibili quest’anno. Soprattutto in Europa. Lo davano tutti per spacciato a Carletto ed, invece, il tecnico di Reggiolo ha messo in ginocchio il collega tedesco mettendo in atto quella idea della quale aveva parlato martedì in conferenza stampa. Ha creato una difesa inedita e granitica affidandosi a Maksimovic a destra, a centrocampo ci infilato Fabian Ruiz per dare più copertura a tutto il reparto già forte con Mario Rui e Allan.

Il Roma su di giri per Carletto cita Totò: “Alla faccia del bicarbonato di sodio!”

E in attacco ha sfruttato nuovamente la vena da goleador di Lorenzo Insigne che fatto male nuovamente a Klopp così come cinque anni fa quando lo punì alla guida del Borussia Dortmund. Non c’è stata partita al San Paolo. Se non si fosse vinto sarebbe stato uno schiaffo a chi ama il calcio. Se il Magnifico non l’avesse messa dentro si sarebbe parlato di un gran Napoli che però non ha capitalizzato. Stavolta l’ha fatto ed eccome andando così a comandare la classifica del girone C con quattro punti. Certo, avesse pareggiato di nuovo le strada sarebbe stata ancora più in salita ma con questo risultato ha riaperto i giochi e può seriamente puntare alla qualificazione. Dopo l’1-0 di iersera il rammarico per non aver sfondato il muro della Stella Rossa aumenta ma bisogna guardare avanti. Fatto sta che il Napoli c’è. E questo successo contro una delle candidate alla vittoria della Champions aumenta l’autostima del gruppo in una maniera esagerata. Ancelotti può andare fiero di avere una squadra che quando decide di metterci cuore, anima e anche qualità può battere chiunque. D’altronde nei primi 15 minuti del match contro la Juventus aveva fatto la stessa cosa. Poi si è perso per strada. Non l’ha fatto contro il Liverpool tenendo il dominio assoluto dal campo dal primo all’ultimo minuto.

E siccome esiste una legge divina, nell’ultimo minuto Insigne ha piazzato il colpo vincente. Non poteva finire 0-0 per ciò che ha fatto vedere il Napoli. Carletto ha creato un mostro. Ha trasformato i suoi giocatori come i 300 guidati da Leonida nella battaglia delle Termopili. Un assalto ai campioni che si sono dovuti arrendere togliendosi il cappello davanti a cotanta forza e gioco. E che nessuno venga a dire che il Liverpool era stanco. Anche perché lo era pure il Napoli.

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