Dubbi su Hamsik regista, se non funziona si cambia tutto, ecco come

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VERONA, ITALY - AUGUST 19: Marek Hamsik of SSC Napoli looks on during the Serie A match between Hellas Verona and SSC Napoli at Stadio Marcantonio Bentegodi on August 19, 2017 in Verona, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

L’edizione odierna de Il Mattino, nell’approfondimento tattico del giorno, offre spunti di riflessione circa l’equilibrio del Napoli di Carlo Ancelotti. Molti dipenderà anche dall’interpretazione del ruolo di regista affidato a Marek Hamsik e in alternativa ad Amadou Diawara. Dal quotidiano si legge:

“La formula con i due attaccanti porta al sacrificio di Hamsik perché con lui e i quattro attaccanti il Napoli si sbilancerebbe troppo.

Il capitano slovacco rappresenta una delle incognite di questa prima parte di stagione nel nuovo ruolo di playmaker: si sta adattando nelle mansioni che fino all’anno scorso erano di Jorginho ma fa ancora fatica soprattutto quando c’è da difendere. L’alternativa per il ruolo è rappresentata da Diawara, meno fluido nel palleggio ma sicuramente più di sostanza.

Il guineano può giocare allo stesso modo in un centrocampo a tre e cioè tra le due mezzali, oppure a due con i due esterni più larghi che si abbassano e cioè con il 4-2-3-1 oppure il 4-4-2 (4-2-4 in fase di spinta). Qualsiasi sia il modulo, infatti, l’importante è mantenere l’equilibrio ed è evidente che con quattro giocatori offensivi il rischio di lasciare troppo campo agli avversari diventa più concreto”.

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Articolista dal 2012 principalmente sul Napoli, specializzato nelle analisi tattiche e tecniche di giocatori e squadre in particolar mondo per quanto riguarda le statistiche calcistiche.