Ancelotti: “Sono qui per vincere, non stiamo mica a pettinar le bambole… Vi spiego!”

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Carlo Ancelotti ha parlato dal ritiro di Dimaro: “Cosa mi ha convinto ad accettare il Napoli? Tanti motivi. Il Napoli crede in me, nelle mie capacità. Terzo, la voglia di trovare un progetto interessante, di crescita. L’obiettivo è di competere su tutti i fronti. Ronaldo? Arrivo con lui nel calcio italiano. Il calcio italiano trae grande vantaggio dal suo arrivo. Per noi grande motivazione in più”. “Ho ammirato il gioco di Sarri, la squadra ha valori importanti.

I top player sono i giocatori che riteniamo più bravi, non quelli che vengono pagati di più. La squadra è forte, non è facile migliorare la rosa attuale”. “Hamsik? Lo metteremo forse nella posizione di Jorginho. Abbiamo anche Diawara che è giovane e farà bene. Anche Mertens potrà giocare tra le linee”. “La Juventus non è potere. Sarà avversario difficile, ma con lei anche Inter, Roma e le altre. Noi partiamo per vincere. Ambizioni e motivazioni sono grandi. Vivere in questa città è stimolante”.

“Ho scelto di vivere in città perché Napoli per me è una bella città. Panorama magnifico, ci vivo ben volentieri. Sulla squadra avevo preso informazioni. Giocatori giovani, recettivi. Altri sono esperti come Callejon, Hamsik e Albiol”. “La posizione di Mertens? Può giocare da prima punta, dietro la punta e tra le linee. Mi ha stupito abbia fatto tanti gol da centravanti. I nuovi arrivi? Meret è un giovane talento. Tecnicamente forte. Karnezis è d’esperienza. Inglese ha fatto molto bene al Chievo. Fabian Ruiz è giovane e completo. Non ha le caratteristiche per giocare davanti alla difesa. Verdi? Come Mertens. Molto bravo sulla trequarti tra le linee”.

“Modulo? Possiamo giocare diversamente a seconda del possesso palla che vorremo fare”. “Il primo obiettivo sarà quello di passare il girone di Champions League”. “La crescita della squadra? Non è questione di crescita, i ragazzi presenti hanno dimostrato di essere pronti. Sono stati al vertice in questi anni. La mia e la loro conoscenza potrà solo aiutare”. “I 91 punti dell’anno scorso? I campionati si vincono anche a 85 punti”. “Si è detto che ho parlato con tanti giocatori. Ronaldo, Benzema, Cavani, David Luiz.

Non ho parlato con loro”. “Cerchiamo un laterale destro e dobbiamo valutare Ghoulam ma non preoccupano le sue condizioni.”. “Il Var è un’innovazione positiva”. “Milik e gli altri vanno bene. L’attacco è ok così”. “Napoli scelta perché volevo allenare un club e non la Nazionale. Sono compiti diversi”. “Meret portiere ideale? Per me deve parare e basta”. “Come si può rendere felice il presidente? Per il momento è lui che ha reso felice me. Dobbiamo raggiungerla insieme. Il rapporto tra tecnico e società è fondamentale. Se mi ha chiesto qualcosa? Ambizione”. “Mondiale? Mi è piaciuto tutto. Organizzazione, ambiente, gioco delle squadre. Un Mondiale soprendente. Mi aspettavo il Brasile, ma il calcio cambia. I top non hanno fatto benissimo. Il gruppo ha vinto sui singoli”.

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