Ancelotti è l’anti-sarrismo (e i soviet muti). Una battuta sulla Juventus è fin troppo chiara

La Juventus non è potere. Sarà avversario difficile, ma con lei anche Inter, Roma e le altre. Noi partiamo per vincere.  Non parlatemi del var e degli episodi della scorsa stagione.
Parole queste che non fanno felici i tifosi.

Ma anche questa è la restaurazione. Prendere il potere dal palazzo, dall’interno delle sue viscere senza soviet o rivoluzionari da tastiera che fanno la bella vita coi soldi di papà. Solo il lavoro, onesto e silenzioso paga.

Se non si accetta che il calcio è uno sport regolato da leggi più o meno uguali per tutte, è impossibile sedersi al tavolo delle trattative e cercare di battere quelli che al momento sono i più forti, sul campo e sul mercato. L’affare Cristiano Ronaldo non mente, purtroppo… c’è chi dice che il calcio italiano ne trarrà beneficio. Non è così.

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