Ancelotti non è lo scemo del villaggio, ma c’è un dato che preoccupa molto

ancelotti insigne

Il Napoli crolla a Marassi sotto i fendenti di Defrel che aveva go. L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport scrive così all’indomani del pesante ko rimediato a Marassi: “Ancelotti s’è reso conto che Hamsik davanti alla difesa è un azzardo, qualche colpa ce l’ha nell’aver reagito anche lui in ritardo con un semplice cambio di sistema (dal 4-3-3 al 4-2-3-1), ma di cosa vuoi accusarlo se la coppia Albiol-Koulibaly a dir poco traballa, se Diawara è il fantasma del play dirompente del Bologna, se Zielinski si nasconde, se Insigne s’incarta su se stesso e se Verdi è inconcludente?

Però Carletto, non avendo fenomeni, deve sforzarsi di trovare un gioco e forse non può permettersi di rinunciare a Mertens che, comunque, ha iniziativa anche se non può risolvere tutto da solo cominciando sempre dalla panchina. Reduce da 33 trasferte con una sola sconfitta, il Napoli si ritrova improvvisamente confuso e senza più quell’identità precisa. Ancelotti ne ha viste di peggio, mai sosta fu più desiderata.

Ancelotti non è uno scemo ma sei gol in due partite è un numero avvilente

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