Ancelotti contro Sarri, pro e contro: tecnici a confronto! Ecco dove Carletto vince sicuro

“Con la vittoria, strameritata, sul Liverpool, anche i sarriani più convinti se ne sono fatti una ragione, riuscendo così finalmente a spalancare le braccia verso Carlo Ancelotti. Del resto se contro i Reds sono arrivati tre punti pesanti di Champions League, gran parte del merito va ascritta proprio a lui, Re Carlo, capace con la sua esperienza di mettere nel sacco Klopp e la sua rosa di giocatori che vale molto, molto di più, di quella del Napoli”.

E’ l’analisi che fa l’edizione odierna di Tuttosport che esalta Carlo Ancelotti, sottolineando le differenze con Sarri: “Non soltanto e sempre verticalizzazioni di sarriana memoria, con la ricerca semicompulsiva del gol, dal primo all’ultimo minuto. Un vizio che alla lunga il Napoli ha pagato anche in termini di condizione fisica. Con Ancelotti, invece, il Napoli non corre solo e sempre a cento all’ora ma ragiona, dosando l’energia in base al momento della partita.

Un salto di maturità che mister Carletto è riuscito a trasmettere alla squadra, resasi subito conto della differenza rispetto alla stagione passata. Ma c’è di più. Ancelotti, grazie a una turnazione intelligente, dettata non solo dalla necessità di smistare con criterio il minutaggio tra i giocatori ma anche di adattare la formazione in base al tipo di partita che intende sviluppare, si è conquistato la fiducia dello spogliatoio”. E’ proprio vero. Il Napoli di Ancelottiè meno bello, però dura di più…

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